20/11/2017

A questo punto il modello Ŕ pronto per essere dipinto.
In realtÓ, per˛, manca ancora un dettaglio: il fugante!

A seconda di come si quale effetto finale si desidera ottenere, si pu˛ decidere se stuccare le fughe oppure lasciarle a secco. Io preferisco, in questo modello, avere le fughe chiare.

I materiali per riempire le fughe possono essere molteplici...di seguito vi mostro quelli che ho utilizzato per questo modello:
stuccare le fughe del rudere stuccare le fughe del rudere

Il gesso Ŕ un elemento che deve essere sempre presente in quanto farÓ da aggrappante. Per il resto, utilizzo sabbia silicea per dare un po' di granulositÓ al composto.
Questo tipo di sabbia, miscelato con il gesso, permette di aggrapparsi al polistirene senza bisogno di bagnarlo. Vediamo come.
Mischio questi due materiali in parti pi¨ o meno uguali all'interno di una ciotola:
costruire un rudere di campagna
Versiamo il preparato fino a ricoprire completamente le fughe:
tutorial costruire un rudere di campagna tutorial costruire un rudere di campagna

Adesso con un pennello elimino tutto il materiale in eccesso, lasciando solamente quello che Ŕ penetrato nelle fughe:
tutorial costruire un rudere di campagna
Per poter far indurire il gesso, sarebbe opportuno inumidire il tutto con uno spruzzino. Il problema Ŕ che la sabbia silicea, a contatto con l'acqua, rischia di diventare un pappone, quindi lo spruzzino va bene, ma per altri materiali (come l'albazzana, ad esempio).
In ogni caso, basta lasciare fermo il modello per circa 1h, dopodichŔ il gesso permetterÓ al miscuglio di aggrapparsi alle fughe senza il rischio di rovesciarsi:
costruire un rudere di campagna

LA PITTURA

E finalmente si arriva alla pittura.
Non Ŕ facile spiegare a parole i vari passaggi relativi alla pittura (appena possibile far˛ qualche video), ma ci provo ugualmente.
I colori che utilizzo sono i seguenti:
  • Blu oltremare
  • Terra d'ombra naturale
  • Terra d'ombra bruciata
  • Terra di siena naturale
  • Ocra rossa
  • Bianco

la tavolozza dei colori utilizzati per la pittura del casale
Qualche accenno sui colori.
Per ottenere tonalitÓ che danno al grigio mischio terra d'ombra naturale con il blu, dopodichŔ aggiungo il bianco in base a quanto lo voglio schiarire.
Per ottenere tonalitÓ pi¨ calde, invece, mischio insieme le varie terre, con un po' di ocra rossa (per avvicinarmi alle tonalitÓ della terracotta, ad esempio i coppi), ed anche qui utilizzo il bianco per schiarire.

Le tecniche di pittura sono veramente infinite: in questo modello sono partito dalle tonalitÓ pi¨ scure e mano a mano ho proceduto schiarendo il modello.

In questa prima fase il pennello va mantenuto umido, per fare in modo che il colore si amalgami e crei delle sfumature.
Per prima cosa passo terra d'ombra naturare su tutto il modello. Sulle parti di intonaco procedo in maniera decisa, mentre sulle pietre, per evitare di far colare il colore all'interno delle fughe, tengo il pennello parallelo alla parete e procedo picchiettando sulla superficie.
tutorial costruire un rudere di campagna
Con questa stessa tecnica procedo su tutto il modello, mano a mano schiarendo le tonalitÓ mischiando tra loro i colori come spiegato sopra.
Per le pietre, cercher˛ di tenermi di pi¨ sul marrone scuro/grigio scuro, con qualche pietra che tende al terra di siena naturale.
tutorial costruire un rudere di campagna
Per i coppi, dopo aver passato il terra d'ombra naturale come fondo, procedo a schiarire mischiando tra loro ocra rossa, terra d'ombra bruciata e terra di siena naturale.
pittura del tetto in coppi per rudere di campagna
Questi colori non vanno dati in maniera uniforme, ma piuttosto creo il colore miscelando le varie tonalitÓ tra loro e lo passo in maniera disordinata. DopodichŔ miscelo nuovamente i colori schiarendo o cambiando la tonalitÓ e passo il pennello nuovamente in maniera casuale:
pittura del tetto in coppi per rudere di campagna
Alla fine, quando il risultato mi soddisfa, lascio asciugare il colore, dopodichŔ d˛ una spazzolata di bianco picchiettando leggermente a pennello completamente asciutto. Questo il risultato:
pittura del tetto in coppi per rudere di campagna
Dedicandomi ai coppi dopo una prima passata alla casa, mi permette di dare il tempo ai muri di asciugare. Partendo, quindi, da dove ero rimasto, procedo schiarendo l'intonaco usando un grigio sempre pi¨ chiaro, quasi tendente al bianco.

tutorial pittura del rudere di campagna
L'intonaco, sempre a pennello umido, va spazzolato con il pennello. Importante Ŕ cercare di lasciare il bordo vicino alle pietre pi¨ scuro, in maniera che sembri sporco nei punti delle pietre a vista.

Per enfatizzare maggiormente l'effetto di sporco e usura del modello, si pu˛ fare delle leggere lavature. Diluiamo in abbondante acqua un po' di colore scuro (marrone o nero) e diamo delle veloci passate laddove lo sporco deve risultare pi¨ evidente. Subito dopo aver passato il pennello, tamponiamo con un panno asciutto.
In questo modo il colore non aderirÓ se non per delle leggerissime velature che daranno maggiore profonditÓ al modello.


tutorial costruire un rudere di campagna tutorial costruire un rudere di campagna tutorial costruire un rudere di campagna
tutorial costruire un rudere di campagna

Porte e finestre

Prima degli ultimi ritocchi, intanto che quanto fatto fino ad ora asciuga, mi dedico alle porte e finestre.

Gli infissi saranno tutti effetto legno. Per quanto riguarda la loro forma, ci si pu˛ sbizzarrire di fantasia, oppure prendendo spunto dalle innumerevoli foto presenti su internet.

Le tecniche di legnizzazione del materiale sono descritte ovunque nei precedenti passo passo, e sul sito trovate anche un tutorial dedicato. Di seguito qualche indicazione su quanto creato per questo modello.

Per il portone, dopo averne creato la forma, lo disegno con dei pannelli di legno le cui venature sono create con uno stuzzicadenti, e l'usura del legno fatta con una spazzola di ferro:
portone in polistirene per un rudere di campagna portone in polistirene per un rudere di campagna

Le finestre, mi disegno la struttura su dei pezzetti di polistirene, dopodichŔ con un cutter provvedo a rimuovere le parti in eccesso:
finestra in polistirene per un rudere di campagna finestra in polistirene per un rudere di campagna

Dopo aver creato tutti gli infissi che mi servono, preparo anche questi con un misto di acqua, vinavil ed un po' di colore marrone:
gli infissi per il rudere di campagna
Intanto che asciugano, mi preparo dei chiodi con cui creer˛ sia la maniglia del portone che i rivetti. Per farli arruginire, li immergo in un bicchiere di candeggina per circa 2h:
come arruginire i chiodi
Dopo questo lasso di tempo, recupero i chiodi, li asciugo con un panno e li lascio all'aperto, in modo che il processo di ossidazione ne permetta l'arrugimento.

Ora mi dedico alla pittura degli infissi.
La tonalitÓ finale dei pezzi verterÓ sul grigio scuro, tipico dei ruderi di campagna. Per ottenere questo, a pennello umido, d˛ delle passate di tonalitÓ diverse (grigio scuro, grigio chiaro, bianco), a chiazze, seguendo l'andamento delle fughe.
gli infissi per il rudere di campagna
Per scurire maggiormente all'interno delle venature, utilizzo del mordente color noce scuro. Questo, essendo un prodotto giÓ molto liquido, lo passo nelle parti che voglio far apparire pi¨ marce con un pennellino a punta fine.

Concludo il tutto con l'aggiunta dei chiodi. Uno di questi lo curvo a simulare un maniglione per il portone principale:
tutorial portone di campagna

Finitura dei coppi

Per dare maggiore senso di vissuto e di realismo, nelle linee di giunzione dei coppi aggiungo della colla vinilica, dopodichŔ procedo con lo spolverare sopra dell'erbetta sintetica. Dopo questo aggiungo anche della malta cementizia che ha il duplice scopo di schiarire in maniera naturale i coppi, sia quella di aggiungere un po' di breccia.
Infine do' una veloce spolverata con un pennello per rimuovere gli eccessi e per consolidare il tutto una leggera spruzzata di colla spray.
tutorial tetto di coppi per rudere di campagna

tutorial tetto di coppi per rudere di campagna
Il rudere Ŕ finalmente completo:
rudere di campagna modellismo
Potete visitare la galleria completa clikkando qui.

Prima di lasciarvi mi sembra doveroso menzionare Gianfranco Cupelli e Floris Antonio da cui ho preso spunto e insegnamento per molte delle tecniche mostrate in questo passo passo.